non solo tartufo, una guida pratica per famiglie con adolescenti
E’ appena iniziato settembre ed io già sento i profumi tipici delle fiere e delle sagre tradizionali in romagna, nei miei amati paesini e Sant’Agata Feltria per me ha un posto speciale.
Vorrei iniziare questa rubrica di sagre con la regina delle sagre (per me): la fiera Nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria, che si trova nella cornice dell’entroterra riminese, sulle colline del Montefeltro.

Quando si svolge la la fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria?
La fiera si svolge nel mese di ottobre tutte le domeniche e quest’anno, anche il 1° novembre, l’ingresso alla fiera del tartufo di sant’Agata feltria è gratis.
Potete trovare sia lo stand principale per assaporare piatti a base di tartufo bianco, il mio consiglio però è quello di prenotare in uno dei ristoranti che vengono menzionati nel sito ufficiale
Se siete concordi con me e non volete sentire le lamentele dei vostri figli che iniziano non appena vi mettete in fila per lo scontrino (mi sembra già di sentirle) , potete prenotare ad uno dei ristoranti menzionati e assaporare con calma tutti i profumi migliori del tartufo bianco pregiato di di Sant’Agata Feltria.


Non solo tartufo: Vino artigianato e borghi medievali
Per chi non amasse particolarmente il tartufo, la fiera diventa un’occasione per bere del buon vino, infatti ci sono espositori di cantine e la possibilità di acquistare i vari assaggi con il calice e una volta che il vino fa effetto, le lamentele dei nostri amati figli iniziano ad affievolirsi.
Scherzi a parte (ma non troppo) io amo questa fiera proprio perché diventa un’esperienza a 360 gradi e mi ricorda un periodo felice della mia vita quando lavoravo come barista e studiavo all’università, mi ci portarono la prima volta proprio delle amiche conosciute al lavoro ed è fu una giornata davvero divertente, la tengo nella lista delle mie giornate preferite.
Le stradine del paese di sant’Agata Feltria sono animate da bancarelle di artigiani e dei prodotti tipici che rendono l’atmosfera della fiera degna di essere chiamata tale.



Qui trovate il sito ufficiale con il programma completo, perché ogni domenica del mese ci sono manifestazioni, spettacoli itineranti, ed è possibile anche vedere come lavoravano gli artigiani nel periodo medievale, quindi proprio un tuffo nel passato.
Ti consiglio di comprare le noci romagnole e le giuggiole nelle bancarelle della frutta, chi sa che cosa sono le giuggiole?
E non è finita qui, perché dopo aver mangiato un bel piatto di tagliatelle con il tartufo una bella passeggiata verso la Rocca medievale di Sant’Agata Feltria è d’obbligo.


Si può definire un vero Castello e all’interno ci sono dei percorsi artistici chiamati La Rocca delle Fiabe chenasce dall’idea di realizzare uno spazio con un forte intreccio di comunicazione, tecnologia multimediale e realizzazioni artigianali, ecco questo piacerà tantissimo ai nostri adolescenti, potete visitare anche i percorsi nel sito ufficiale.

E’una sagra che accontenta tutti i genitori e i nostri ragazzi per le tante possibilità di vivere questa giornata romagnola.
Consiglio tattico segreto: Io prenoto sempre con anticipo in un ristorante che oltre ad essere super consigliato, si trova proprio all’ingresso della fiera e arrivando per pranzo parcheggio direttamente all’interno del piazzale del ristorante e… mi assicuro anche un parcheggio comodo.
Se vuoi sapere il ristorante scrivimelo nei commenti e se vuoi qualche approfondimento chiedi pure perché io sono anni che frequento questa fiera stupenda.

Sei mai stata nelle zone dell’entroterra riminese? Cosa ti è piaciuto?
Fammi sapere di cosa vuoi che scriva nei prossimi articoli! Il tuo contributo è importante per me.
Un abbraccio!
Valentina

Penso sia davvero una delle fiere più belle da fare con i figli adolescenti, è piaciuta tantissimo anche a noi !