Quando io penso alle sagre del tartufo, penso sempre alla mia infanzia e forse è per questo che le amo tanto.
Ricordo le gite il sabato o la domenica in famiglia d’autunno e mi piaceva cosi tanto passeggiare tra i profumi dei prodotti autunnali e le bancarelle (e qualcosa riuscivo sempre a portarmi a casa).
I miei genitori amavano tanto organizzare gite nel fine settimana e questa passione me l’hanno trasmessa fin da piccola ed io cerco di farlo con le mie due gemelline che diciamoci la verità finché erano piccole le portavi dove volevi, ma ora (giustamente), dicono la loro e non posso portarle in situazioni che non stimolino un po’ la loro curiosità, quindi per questo ti scrivo qui le sagre testate e “adolescenti approved” cosi sai cosa fare questi week end in Emilia Romagna con i ragazzi o le ragazze.

1. La Tartufesta tra i colli bolognesi a Sasso Marconi (BO): la sagra del tartufo di sasso Marconi è per me più completa e piacevole per trascorrere una giornata all’insegna dell’autunno e del vivere questa stagione coloratissima e profumosa.
La fiera del tartufo di sasso marconi si tiene il 24 e 25 ottobre e anche il 30 ottobre e l’1 Novembre e si estende per la piazza dei Martiri della liberazione e per le vie centrali limitrofe.
All’interno della Tartufesta potete trovare oltre agli stand gastronomici e prodotti locali anche il mercatino del riuso.
Perchè piace a tutti la festa del tartufo a Sasso marconi?
Perché si possono trovare tante proposte per pranzare anche particolari e curiose sia a base di tartufo che non per accontentare tutti i palati.
La festa del tartufo di sasso marconi offre anche spettacoli e musica, oltre che artigianato artistico e e poi è la città del celebre Guglielmo marconi, una bella occasione per raccontare questa storia.

2. Tartòfla – festival nazionale del tartufo bianco di savigno in Valsamoggia , qui siamo nell’appennino Bolognese, ma siamo vicini all’appenino modenese infatti vicino si trovano vari comuni di quella zona.
La bellezza di questa sagra sta nel fatto che si trova in un paesino tipico dell’appennino e se ti piacciono i paesaggi della zona che in questo periodo si colorano e il foliage è assicurato per foto stupende e bei ricordi da incorniciare.
Questo è un aspetto importante , non perché tutto deve essere “instagrammabile”, ma semplicemente perché a mio parere la bellezza della natura e di ciò che ci circonda è importante e ti cambia il modo di vivere un’esperienza piuttosto che un’altra.
La festa nazionale del tartufo bianco di savigno inizia alle 10,00 della mattina fino alle 10,00 di sera, il ricordo più bello di questa sagra è stato quello di osservare come cucinavano le caldarroste con gli strumenti tipici e artigianali del passato, il profumo che aleggiava nell’aria te lo lascio immaginare (vorrei essere già li).

3. la fiera Nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria (RM), spostiamoci dall’emilia e voliamo in Romagna, qui ti propongo la mia sagra preferita per ultima che è la fiera nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria.
Lei è la regina delle sagre, la mia preferita per eccellenza se vuoi approfondire il perché puoi leggere l’articolo che ho scritto proprio su questa sagra perché meritava un articolo tutto suo.
Tra vino, rievocazioni storiche, il castello, insomma ho già scritto tanto e qui te lo ripropongo.
Perché piace a tutti la fiera Nazionale del tartufo bianco pregiato di Sant’Agata Feltria?
Semplicemente perché trovi tutto: storia, cibo, vino, artigianato e divertimento per tutta la famiglia.
Fammi sapere di cosa vuoi che scriva nei prossimi articoli! Il tuo contributo è importante per me.
Un abbraccio!
Valentina
